Wednesday, September 19, 2007

L'Accademia della Crusca ha ancora in esame il caso, ma voci non ufficiali suggeriscono la propensione alla conferma del genere mashile del nome "MANDARANANA". Il WMF (World Mandaranana Found) attende fiducioso il verdetto.
Il MANDARANANA appassiona le nuove generazioni di ricercatori, la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Borgo Pancotto traina questi studii di avanguardia, dal prossimo anno il MANDARANANA potrebbe essere inserito nei testi scolastici di scuole medie e superiori.

Ecco il quadro generale che i recenti studii hanno elaborato riguardo alla particolare condizione biologica del MANDARANANA.

Il MANDARANANA derivando da dicotiledoni (mandarino, famiglia delle Rutaceae) e monocotiledoni (banana, famiglia delle Musaceae) [Il nome scientifico tradizionale di questa classe di piante è Monocotyledones, ma recentemente, ad esempio nel sistema Cronquist, è stato chiamato Liliopsida (il nome viene dal genere Lilium con l'aggiunta del suffisso -opsida che si utilizza per le classi di piante). Siccome le monocotiledoni sono un gruppo al di sopra del livello di famiglia, la scelta del suo nome è libera: infatti, l'articolo 16 del Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica (ICBN) consente l'utilizzo di un nome descrittivo (come è il nome monocotiledoni) oppure di uno basato su di un nome generico (come è Liliopsida)] può probabilmente essere considerato un tricotiledone, sebbene i biologi si pistino di botte riguardo all'argomento.
Sebbene dunque Magnoliofita, o come comunemente chiamato, Angiosperma [il Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica (ICBN) permette, per i taxa di rango superiore alla famiglia, di usare indipendentemente nomi descrittivi tradizionali come Angiospermae o regolarmente derivati da un genere "tipo" come Magnoliophyta, che deriva dal genere Magnolia. Ne consegue che "Angiospermae" e "Magnoliophyta" sono termini del tutto equivalenti] al MANDARANANA piace essere farsi credere una spermatofito [le Spermatofite (dal greco: spèrmatos = seme ; phytòn = pianta) costituiscono una superdivisione a cui appartengono le piante vascolari possedenti organi fiorali, grazie ai quali si riproducono tramite la formazione di semi (e al popolo? ndr)] perchè il nome fa sempre un po' ridere
Le banane si propagano asessualmente dai rami della pianta. Questi rami sono chiamati follower o sucker nel commercio, e uno o due di essi sono la fonte per il nuovo ceppo di frutta che la pianta produce, perché questa è normalmente abbattuta al momento della raccolta. Essento tuttavia il MANDARANANA una squisita (si fa per dire, ndr) creazione di Madre Natura, il frutto presenta ancora semi alla base della sua riproduzione, questi si trovano all'interno della polpa mandarinosa nata dall'infiorescenza fecondata. I fiori presentano, come tutte le "piante superiori" (anche questo termine piace molto al MANDARANANA, ma sta ad indicare "angiosperme") il complesso insieme di organi riproduttori "maschili" e "femminile", e per la precisione la parte "femminile" l'ha ereditata dal fiore del mandarino, la parte "maschile" dal fiore della banana (chi l'avrebbe mai detto! ndr).
Si può dunque affermare che il MANDARANANA si riproduce sessualmente (ma senza dare nell'occhio).
Curiosità: contrariamente a ciò che si potrebbe supporre, le banane crescono verso l'alto. I MANDARANANA crescono verso destra (da ovunque guardiate).

Tuesday, July 18, 2006

DI COSA SI TRATTA
Questo è il sito (per ora blog) destinato a promuovere nel mondo il MANDARANANA.
Per chi non l'avesse capito (i miei complimenti), il mandaranana è un improbabile (non impossibile) incrocio tra una banana ed un mandarino.
Non è tuttavia un prodotto di laboratorio, bensì una piccola e sconosciuta parte della natura, talmente ignorata da avviarsi alla sparizione.
Se siete arrivati fin qui fatevi sentire quali sostenitori della nostra causa, commentate e segnalate il vostro passaggio, date una mano a rendere la perduta, o forse mai acquisita, popolarità del particolare frutto, che anche se non è per niente buono, perlomeno è simpatico e fa un po' tenerezza.
***
Per informazioni, domande, suggerimenti o lettere minatorie contattare:
mandaranana@hotmail.it
***
Non abbandonateci: il sito è in continua espansione...
ED ECCO LE PRIME RISPOSTE DEL BANDO DI CONCORSO PER I NUOVI POSTERINI DEL MANDARANANA. FATE ANCORA POSTERINI ED INVIATELLI A mandaranana@hotmail.com E MAGARI QUANDO SARANNO ABBASTANZA METTERÒ UN SONDAGGIO PER VOTARE IL MIGLIORE, AL QUALE ANDRÀ IN PREMIO... NIENTE DI NIENTE! RIPETO CHE I WMF (World Mandaranana Found) NON HA FONDI. Continuate perciò a sostenere moralmente il mandaranana e buon divertimento.


BODA fecit


GIAMMO fecit

Sunday, July 09, 2006

ECCO IL PIANO!
La catena lanciata dai più attivi sostenitori del mandaranana

object: save the mandaranana
from: mandaranana
to: the world

Il mandaranana é un frutto in via di estinzione.
Fino ad ora nessuno se ne è interessato, neanche la sua mamma.
Per la sua scarsa celebrità,
l'industria ortofrutticola non è interessata alla sua diffusione.
In effetti ad assaggiarlo fa anche un po' schifo.
Ciò non vuol dire che si possa lasciare una simile componente del creato
scomparire dalla faccia della terra come se nulla fosse.
Aiuta il mandaranana a non abbandonarci,
diffondi questa imeil ad amici, parenti e sconosciuti di chat varie,
salva un pezzo di natura,
seppure decisamente inutile.

Visit our webspace:
www.mandaranana.blogspot.com

Attenzione!
Se non invierai questa imeil ad un fottio di indirizzi
ti macchierai indelebilmente la cravatta spremendo un mandaranana.
Non ti fai mai una spremuta di mandaranana?
Allora ti si incastrerà la cravatta nella porta dell'ascensore.
Neanche porti mai la cravatta?
Pensa che sfiga se ti si incastra nella porta dell'ascensore!

NB
Il mandaranana non è pubblicità,
non è un virus,
non è un marchio,
non è uno svago erotico,
insomma,
non è un cacchio di niente.
Ma non fategliene una colpa.

Forwarda ad un pigmalione di persone.

Thursday, June 22, 2006

MANDARANANATECA

Wednesday, June 21, 2006

Sunday, June 18, 2006